Ritorno alla terra

Settore primario: tutto inizia con l'agricoltura e l'allevamento, e l'agricoltura e l'allevamento non finiscono mai. Sempre più giovani in campagna, e con livelli di scolarità sempre più elevati. È arrivato il momento di sporcarsi le mani.

GLI OBIETTIVI

L’impegno dà i suoi frutti

Il sistema è maturo, e ha bisogno di risorse adeguate a nuove necessità e sfide sempre più impegnative. Formare tecnici e professionisti nei ruoli più strategici del settore, in particolare quelli per i quali il fabbisogno non è adeguatamente soddisfatto, significa promuovere il progresso delle aziende – in particolare piccole e medie. E, allo stesso tempo, consentire l'ingresso nel mondo del lavoro a centinaia di ragazzi. Questo è il contributo della Fondazione ITS Agroalimentare per il Piemonte. Nutrimento per la crescita collettiva.

LA RETE

Radici profonde, solidi rami

Il nostro approccio alla formazione è pragmatico e inclusivo: scavalchiamo le recinzioni e tracciamo nuovi sentieri per mettere in comunicazione terreni confinanti, ma troppo spesso separati: l'accademia e le imprese, le istituzioni e la società civile. Il network che abbiamo costruito – e non smettiamo mai di far crescere – coinvolge attivamente scuole, associazioni, università, enti locali, realtà produttive di ogni dimensione, centri di ricerca e innovazione. Così riduciamo la distanza tra aspirazioni e realizzazione per le persone e le aziende.

LA FONDAZIONE

Curiamo l’orto di tutti

La Fondazione ITS Agroalimentare per il Piemonte è presieduta da Fabrizio Berta, dell’associazione CNOS–FAP Regione Piemonte. La giunta esecutiva comprende, oltre al presidente, rappresentanti delle istituzioni e di enti formativi: Brunella Margutta (IIS “Velso Mucci”), Alessandro Spedale (Comune di Cuneo), Silvana Angela Rasello (C.I.O.F.S. F.P. Piemonte) e Dario Odifreddi (Piazza dei Mestieri). Il revisore dei conti è Riccardo Oricco. I membri del consiglio di indirizzo provengono dal mondo dell’amministrazione pubblica, dell’istruzione, dell’università.